Indagini sulle concentrazioni di selenio nel sangue e nel latte di pecore di razza Sarda in diversi allevamenti del Centro- Nord Sardegna

Serra, Giorgia (a.a. 2016/2017) Indagini sulle concentrazioni di selenio nel sangue e nel latte di pecore di razza Sarda in diversi allevamenti del Centro- Nord Sardegna. Tesi di Laurea in Scienze delle produzioni zootecniche (LM-86), Università degli studi di Sassari, relatore Battaccone Gianni, pp. 41. [Tesi di Laurea magistrale]

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Abstract

Il Selenio (Se) è un microelemento essenziale necessario per le normali funzioni degli organismi umani e animali. Il SE, infatti, svolge un ruolo di primaria importanza per la sintesi di selenoproteine che a loro volta sono alla base di diversi processi biochimici nell’organismo e hanno un ruolo determinante nel condizionare la fisiologia della sfera riproduttiva, del sistema immunitario e di quello cardio-circolatorio. La carenza di Se nelle diete è la principale causa della comparsa di gravi forme patologiche a carico del sistema muscolare dei giovani neonati delle principali specie animali di interesse zootecnico (vitelli, agnelli, puledri, ma anche nel pollame e nei suini). In Sardegna, negli allevamenti di pecore da latte, in particolare in annate in cui le pecore in fase finale di gestazione ed inizio lattazione hanno limitata disponibilità di pascolo, si osserva una importante incidenza delle miopatie a carico degli agnelli in allattamento che comportano gravi perdite in termini di mortalità dei capi e/o dei costi per interventi terapeutici. Queste miopatie sono ricondotte alla carenza di selenio nella dieta delle pecore e sono affrontate in via preventiva con somministrazioni di Se nelle diete degli animali seppure questa integrazione non sia commisurata ad una reale conoscenza della disponibilità di Se nell’organismo animale o negli alimenti impiegati per il razionamento delle greggi. Pertanto, come scopo della tesi si è scelto di indagare la presenza del Se nel sangue e nel latte di pecore di razza Sarda allevate in aziende ubicate nella Sardegna centro-settentrionale. Per l’indagine sono state interessate sia aziende che sono storicamente interessate dalla comparsa delle miopatie da Se deficienza negli agnelli (CRIT), che aziende che non presentavano il problema (CON). L’indagine ha previsto la quantificazione delle concentrazioni ematiche di Se in pecore di tutti gli allevamenti per un intero anno e la quantificazione del contenuto di Se nel latte di massa degli stessi greggi nel corso della lattazione. Sempre nelle stesse aziende sono stati registrati i piani alimentari e si è quantificata l’ingestione media giornaliera di Se nei diversi allevamenti durante l’anno considerato. I risultati ottenuti dalla elaborazione dei dati evidenziano come l’ingestione di Se da concentrati sia stata maggiore nelle CRIT (p<0,10) nel periodo novembre-dicembre. Questo risultato si ipotizza sia dovuto al largo impiego che le aziende CRIT fanno di integratori di Se nella dieta per prevenire il rischio di carenza. L’ingestione di Se con foraggi e pascolo è simile fra i due tipi di allevamenti. La concentrazione di Se nel sangue non differiva fra i due gruppi di aziende sia nel periodo della lattazione che di asciutta. La concentrazione di Se nel latte è risulta maggiore (p<0,05) nelle CRIT rispetto alle CON. L’analisi delle regressioni fra l’ingestione di Se da concentrati e le relative concentrazioni nel latte e nel sangue non sono risultate significative, così come non è risultata significativa la relazione fra le concentrazioni di Se nel sangue e nel latte. In conclusione, con questa indagine è stato possibile acquisire i primi dati riguardanti le concentrazioni di Se nel sangue e nel latte di pecore allevate in Sardegna. I risultati ottenuti con questa prima attività di studio non sono in grado di fornire informazioni completamente esaustive sulle relazioni quantitative dei contenuti di Se nelle diete, nel sangue e nel latte degli ovini. Facendo riferimento a questi primi risultati si prospetta l’esigenza di approfondire la ricerca andando ad indagare le diverse forme con cui il Se è presente sia negli alimenti degli ovini in considerazione del fatto che questo aspetto condiziona la reale biodisponibilità del Se per l’organismo animale. Inoltre, in considerazione di quanto è stato possibile osservare sulla dinamica delle concentrazioni ematiche del Se nelle pecore si suggerisce un ulteriore approfondimento della ricerca per chiarire i rapporti quantitativi e qualitativi della presenza di questo elemento nel torrente ematico che alimenta lo sviluppo fetale e quindi il passaggio al latte che costituisce l’alimento base per gli agnelli nelle prime settimane di vita.

Tipologia di tesi: Tesi di Laurea magistrale
Autore: Serra, Giorgia
Relatore: Battaccone, Gianni
Correlatore: Piras, Antonio
Disciplina MIUR: Area 07 - Scienze agrarie e veterinarie > AGR/19 ZOOTECNICA SPECIALE
Struttura: Dipartimento di Agraria
Corsi di Laurea: Scienze delle produzioni zootecniche (LM-86)
Anno Accademico: 2016/2017
Sessione: Straordinaria
Parole Chiave: Microelemento, zootecnia, miodistrofia
Codice ID dell'EPrint: 1153
Data di Deposito: 19 Apr 2018 10:20
Tipo di tesi: Sperimentale
URI: http://unisslaurea.uniss.it/id/eprint/1153

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