Future strategie di biocontrollo degli alveari: effetti negativi della propoli sulla fitness dell’ectoparassita Varroa destructor

Tutedde, Gian Gavino (a.a. 2017/2018) Future strategie di biocontrollo degli alveari: effetti negativi della propoli sulla fitness dell’ectoparassita Varroa destructor. Tesi di Laurea in Sistemi agrari (LM-69), Università degli studi di Sassari, relatore Floris Ignazio, pp. 50. [Tesi di Laurea magistrale]

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Abstract

L'automedicazione è un comportamento che tutti gli animali hanno evoluto e che gioca un ruolo fondamentale nella difesa contro i loro patogeni e parassiti. Le condizioni che definiscono questo comportamento adattivo sono: 1) il contatto con la sostanza medicinale in questione deve aumentare in uno stato di salute compromesso da parassiti e/o patogeni; 2) la sostanza deve essere dannosa per uno o più parassiti; 3) l'effetto dannoso sui parassiti deve arrecare benefici alla fitness dell'ospite. Recenti studi hanno dimostrato che le colonie di Apis mellifera sono in grado di aumentare i tassi di foraggiamento delle resine quando sono infestate da Varroa destructor, e che la propoli grezza aumenta la sopravvivenza delle api adulte infestate da questo parassita. Quindi, il primo e il terzo criterio sembrerebbero essere soddisfatti, mentre ulteriori indagini sono necessarie per verificare gli effetti della propoli sulla fitness del parassita. Al fine di capire se le colonie infestate da Varroa potrebbero trarre beneficio nell’aumentare la raccolta di resine, abbiamo effettuato dei biosaggi in laboratorio per studiare gli effetti della propoli sulla sopravvivenza del parassita. In particolare, sono stati eseguiti esperimenti in vitro per studiare gli effetti di contatto della propoli grezza sugli acari Varroa. I nostri risultati dimostrano un basso effetto narcolettico (19-22%) della propoli grezza sugli acari in fase foretica dopo cinque ore. In entrambi i tipi di esperimenti, è stato osservato l'effetto più elevato utilizzando la propoli con il più alto contenuto di polifenoli. I nostri risultati sembrano confermare l'ipotesi che la raccolta di resine ed il loro uso come propoli nell'alveare rappresentano un esempio di comportamento di automedicazione in questi insetti sociali.

Tipologia di tesi: Tesi di Laurea magistrale
Autore: Tutedde, Gian Gavino
Relatore: Floris, Ignazio
Correlatore: Pusceddu, Michelina
Disciplina MIUR: Area 07 - Scienze agrarie e veterinarie
Struttura: Dipartimento di Agraria
Corsi di Laurea: Sistemi agrari (LM-69)
Anno Accademico: 2017/2018
Sessione: Estiva
Parole Chiave: Propoli, varroa, apis mellifera
Codice ID dell'EPrint: 1207
Data di Deposito: 31 Aug 2018 11:24
Tipo di tesi: Sperimentale
URI: http://unisslaurea.uniss.it/id/eprint/1207

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