La valorizzazione della dimensione ambientale come strumento per il recupero del terrritorio : il parco fluviale sul Bega: dal concorso al progetto

Pintus, Giovanna (a.a. 2017/2018) La valorizzazione della dimensione ambientale come strumento per il recupero del terrritorio : il parco fluviale sul Bega: dal concorso al progetto. Tesi di Laurea in Scienze e tecnologie agrarie (L-25), Università degli studi di Sassari, relatore Balestrieri Mara, [Tesi di Laurea triennale]

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Abstract

La presente tesi trae origine dell’esperienza di tirocinio condotta tra il 20 luglio 2017 e il 30 ottobre 2017 presso lo studio di architettura del Arch. Spanedda Francesco, che mi ha offerto l’opportunità di lavorare in team con professionisti di diverse discipline per la progettazione di un parco fluviale pensato per rispondere a un bando di concorso bandito dalla città di Lemgo, in Germania nella Westfalia settentrionale, riguardante l’area di circa 350000 ettari che si snoda lungo il fiume Bega. Il progetto mira a rigenerare un’area attualmente in stato di degrado recuperandone la valenza ambientale come base per riconnettere e valorizzare alcune parti strategiche della città, e rispondere all’esigenza di completamento del piano di difesa del Bega. La partecipazione alle varie fasi di costruzione del progetto mi ha permesso confrontarmi con la complessità di un’attività di questo tipo, di approfondire le conoscenze sui parchi fluviali e il loro possibile ruolo in ambito urbano, ambientale e sociale, acquisire nuove competenze tecniche ma anche portare il punto di vista dell’agronomo sulla base degli studi da me fatti in questi anni in costruzioni, topografia, botanica e estimo. La tesi ripercorre il processo di elaborazione del progetto inquadrandolo nel più ampio discorso sulle blue infrastructures. In particolare nella prima parte si introduce il tema dei parchi fluviali e, il ruolo e l’importanza che questi possono rivestire, negli ambienti urbani se opportunamente progettati e valorizzati. Nella seconda parte sono descritti i contenuti del bando da cui si è partiti per l’elaborazione del progetto lungo l’area del fiume Bega, mettendo in evidenza le scelte fatte e le motivazioni che le hanno guidate e quanto una progettazione “sbagliata” possa influire negativamente su ambiente e paesaggio. Nell’ultima parte è sviluppato un confronto con un caso studio a livello locale, il fiume Temo a Bosa, in Sardegna che presenta alcune analogie con il contesto del fiume Bega, al fine di pervenire a proporre dei criteri progettuali di massima per possibili interventi di regimazione poco invasivi che tengano conto del paesaggio in cui si inseriscono adattandosi all'ambiente circostante.

Tipologia di tesi: Tesi di Laurea triennale
Autore: Pintus, Giovanna
Relatore: Balestrieri, Mara
Correlatore: Spanedda, Francesco
Disciplina MIUR: Area 07 - Scienze agrarie e veterinarie > AGR/10 COSTRUZIONI RURALI E TERRITORIO AGROFORESTALE
Struttura: Dipartimento di Agraria
Corsi di Laurea: Scienze e tecnologie agrarie (L-25)
Anno Accademico: 2017/2018
Sessione: Estiva
Parole Chiave: Impatto ambientale-paesaggistico, progettazione aree verdi
Codice ID dell'EPrint: 1209
Data di Deposito: 04 Sep 2018 09:27
Tipo di tesi: Compilativa
URI: http://unisslaurea.uniss.it/id/eprint/1209

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