Potenzialità dei fanghi di potabilizzazione delle acque come ammendanti per il recupero di suoli contaminati da metalli pesanti e metalloidi

Virdis, Chiara (a.a. 2015/2016) Potenzialità dei fanghi di potabilizzazione delle acque come ammendanti per il recupero di suoli contaminati da metalli pesanti e metalloidi. Tesi di Laurea in Scienze e tecnologie agrarie (L-25), Università degli studi di Sassari, relatore Castaldi Paola, [Tesi di Laurea triennale]

[img]
Preview
Text
Download (2MB) | Preview
Full text disponibile come PDF. Richiede visualizzatore di PDF come GSview, Xpdf o Adobe Acrobat Reader.

Abstract

La terra intesa come suolo, è una risorsa che deriva dall'interazione di atmosfera, geosfera e biosfera, ed è un sistema complesso in continua crescita ed evoluzione. Le funzioni del suolo sono produttive, ma soprattutto protettive ed ecologiche, hanno quindi il compito di tamponare e filtrare gli effetti dei contaminanti provenienti da altri comparti ambientali. L'inquinamento del suolo è causato da variazioni pedoclimatiche, da scorrette pratiche agronomiche, da attività economiche non adeguate e dalla presenza di infrastrutture in aree localizzate. Tuttavia la società moderna ha finalmente preso coscienza della crescente diffusione dell'inquinamento di tipo ambientale, infatti attualmente ora si stanno studiando le diverse tecnologie atte alla riduzione o limitazione del danno creato al suolo. Durante l'attività di tirocinio sono stati analizzati suoli contaminati da arsenico provenienti dal centro minerario di Baccu Locci, (Villaputzu Cagliari) a cui sono stati addizionati residui provenienti dal recupero delle acque di potabilizzazione (WTR: Water Treatment Residue). L'addizione di tali materiali adsorbenti, reperibili a basso costo e non pericolosi per l'ambiente, ha l'obiettivo di ridurre la mobilità e disponibilità del contaminante, attraverso reazioni di adsorbimento e/o di precipitazione, senza alterare le principali caratteristiche fisico/chimiche del suolo da trattare. Le analisi effettuate sono state eseguite in parte presso il Dipartimento di Agraria, Sezione S.T.A.A. (Scienze e Tecnologie Ambientali e Alimentari) dell'Università degli Studi di Sassari, e presso i laboratori dell'ARPAS (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Sardegna) di Sassari. Durante il periodo di tirocinio presso l'ARPAS l'esperienza lavorativa si è focalizzata principalmente sull'impiego dell'ICP-MS, spettrofotometro di massa al plasma accoppiato induttivamente, per la determinazione quantitativa dei metalli pesanti e metalloidi. A conclusione delle attività è stato evidenziato che, per il recupero di suoli contaminati, un metodo efficace potrebbe essere quello di aggiungere WTR, che altrimenti verrebbero dismessi in discarica.

Tipologia di tesi: Tesi di Laurea triennale
Autore: Virdis, Chiara
Relatore: Castaldi, Paola
Disciplina MIUR: Area 07 - Scienze agrarie e veterinarie > AGR/13 CHIMICA AGRARIA
Struttura: Dipartimento di Agraria
Corsi di Laurea: Scienze e tecnologie agrarie (L-25)
Anno Accademico: 2015/2016
Sessione: Straordinaria
Parole Chiave: Metalli pesanti - fanghi di potabilizzazione delle acque.
Codice ID dell'EPrint: 597
Data di Deposito: 28 Feb 2017 08:48
Tipo di tesi: Compilativa
URI: http://unisslaurea.uniss.it/id/eprint/597

Accesso riservato agli amministratori

Modifica Elemento Modifica Elemento